imageFano, 12 novembre 2014 – Conosceva il codice aziendale per disattivare l’allarme, perché in quella ditta ci aveva lavorato. Aveva anche il telecomandoper aprire il cancello. E così notte tempo c’è tornato con l’aiuto di due complici per portarsi via 28 taniche di gasolio, ognuna da 25 litri. Ma l’intervento di un vigilantes prima e dei carabinieri poi li hanno assicurati alla giustizia: arrestati per furto aggravato tre “vampiri” di carburante.

La centrale operativa dei carabinieri ha ricevuto una chiamata dalla Vigilar verso mezzanotte. “È scattato l’allarme del distributore di gasolio che si trova all’interno della Cospe di Montanari Eros, un’azienda operante nel mondo delle costruzioni speciali di Bellocchi di Fano che ha già subito numerosissimi furti negli ultimi tempi“. La centrale operativa allerta tutte le pattuglie presenti sul territorio. Arrivati sul posto i Norm e la guardia giurata notano subito la presenza di due persone all’interno del piazzale.

Questi alla vista dei militari si danno alla fuga. Inseguiti e bloccati. Gli abiti sono intrisi di odore di gasolio.In un vaso lì vicino avevano nascosto due paia di guanti in gomma. Dalla perquisizione personale salta fuori anche un mazzo di chiavi. L’intuizione felice: nelle vicinanze vi è il garage della casa del guardiano, un rumeno che abita in una casa lì vicino per vigilare sulla ditta. Le chiavi aprono la saracinesca. All’interno 28 taniche da 25 litri colme di gasolio e 22 taniche della stessa capacità vuote. Intanto il proprietario della ditta arriva sul posto e racconta che, a seguito dei numerosi furti subiti, aveva istallato una telecamera che inquadrava il distributore di gasolio: grazie alle immagini identificati subito e con certezza i tre autori del furto di gasolio appena perpetrato.

Dal controllo dei documenti emerge che: il “guardiano” è F.G. 38enne rumeno ed i due italiani P.C. 34enne e G.D.M. 23enne entrambi residenti a Fano e originari di Torre Annunziata. Il 34enne per entrare ha utilizzato un telecomando di cui è in possesso in quanto ex dipendente della ditta stessa. Estese le perquisizioni nelle abitazioni dei due campani, in quella del 23enne i Carabinieri hanno trovato altre 4 taniche da 25 litri, di colore blu, colme di gasolio nonché materiale per l’estrazione consistente in tubi, imbuti e guanti in gomma. Il proprietario della società, giunto in caserma, denunciava un ammanco complessivo di gasolio dal giugno 2014 di 20mila litri per un valore di circa 30mila euro.

 

Fonte articolo: restodelcarlino.it

Foto: vigilar